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martedì 31 maggio 2011

Nostante tutto grazie Mister


Il saluto del blog a Luciano Foschi.

Savona.

Ufficiale Foschi non sarà l'allenatore del Savona 2011-12. Lo ha comunicato oggi la Società attraverso il suo sito web. Se rammentate giorni fa avevamo anticipato che era tutt'altro che scontata la sua permanenza a Savona.

La panca biancoblù, storicamente, non é mai stata facile da gestire. Ed ancor di più lo era lo scorso anno, con l'ombra dell'amato Jacolino che ha aleggiato per tutta la stagione. Un dazio che Ruotolo prima, e Foschi dopo, hanno pagato in termini di diffidenza. Analizzando i numeri tuttavia Foschi ha svolto bene il suo ruolo. La sua media punti lo promuove, peccato solo per il mancato accesso ai play off. Ma lì ci sarebbe da aprire un altra parentesi e non é il caso ora.

Grazie di tutto Mister, e buona fortuna.

Tarallo? Si, no, ni...

Si tratta per la punta.
Savona.
Michele Tarallo é giunto lo scorso anno a Savona. Si è presentato in punta di piedi, discreto e taciturno, ma serio e determinato a dimostrare il suo valore. In tanti diffidavano. Una scommessa. I più sostenevano, nel migliore dei casi, che Tarallo fosse una scommessa. Reduce da un bruttissimo infortunio che ne ha messo seriamente a rischio la carriera, in molti lo davano per finito, calcisticamente parlando s'intende. Poi la chance Martens, l'operazione in Belgio, la cartilagine che ricresce, la speranza che rinasce. La palestra, sacrifici, l'allenamento. Michele riprova a mettersi in gioco, sceglie Savona in accordo col Genoa (e poteva scegliere altro..) e in biancoblù vince la sua scommessa. Stagione positiva la sua, 13 reti segnate, ma soprattutto recuperato pienamente dal punta di vista fisico. La sua riconferma? E' possibile, ma non scontata. Si tratta col Genoa, il giocatore é tutt'ora sotto contratto con i rossoblù. Bisognerà vedere che dicono a Pegli, e soprattutto l'eventuale forma del prestito (si dovrà parlare di quattrini...). La cifra tra netto (ciò che guadagna il calciatore) e lordo (tasse, contributi, ect ect) pare si aggiri sui 140.000 €, si dovrà discuterne. Fino allo scorso anno Capozucca ha collaborato attivamente col Savona. Di certo ci sarebbe la volontà del giocatore di rimanere. Basterà questo?

lunedì 30 maggio 2011

Elisa Di Padova entra in giunta come assessore al Turismo.


L'addetta stampa del Savona entra in giunta.

Savona.

La mossa arriva sotto la regia dell’Idv regionale. Elisa Di Padova troverà spazio nella giunta comunale di Savona come assessore al turismo. Manca solo l’ufficialità: l’addetta stampa del Savona Calcio (92 preferenze) si proietta nell’esecutivo di Palazzo Sisto con la rinuncia di Christian Bagozzi, recordman di consensi del partito dipietrista (202). Per quest’ultimo, considerato il fenomeno della tornata elettorale per la capacità di affacciarsi alla scena politica aggregando consensi in breve tempo, si prospetta il mandato quale capogruppo del partito nel parlamentino savonese e, probabilmente, quache altra gratificazione in più in termini di incarichi amministrativi (di certo si sa che si libera un posto nel cda dell’Ata).
Sicuri quindi due assessorati al femminile, con il placet di Federico Berruti che incoraggia da tempo le quote rosa. Isabella Sorgini, infatti, esponente del Pd e nella linea del segretario provinciale Di Tullio, verrà confermata nella delega ai servizi sociali. Resta l’incognita di Sara Vaggi, con le sue 288 preferenze incassate nella lista civica a sostegno di Berruti. La battaglia dei veti incrociati è ancora in corso nella sinistra, mentre in casa Italia dei Valori la partita si chiude con una scelta concordata tra giovani, marginalizzando e facendo da parte il segretario provinciale Rosario Tuvè (“la sua attività è stata importante, ha portato il partito anche al 10%, ma ora bisogna scommettere sulle giovani generazioni” precisano da Genova).
Sicure le competenze per i tre del Partito Democratico Franco Lirosi, Luca Martino e Paolo Apicella, rispettivamente a lavori pubblici, sport e bilancio, commercio. Paolo Gaggero dovrebbe assumere le deleghe all’urbanistica, come espresso volutamente dal sindaco. Jorg Costantino viaggia verso la conferma all’ambiente, mentre Sergio Lugaro dovrebbe essere il nuovo assessore ai quartieri

sabato 28 maggio 2011

Si parte con il toto-allenatore.

Chi guiderà il Savona nella prossima stagione?

Savona. Come sempre, col finire delle stagioni sportive, cominciano le voci (va via, no resta...), le ipotesi (ma ho sentito che...), difficile capire quanto siano reali, e quanto ci sia davvero di concreto. Tuttavia se ne parla, e fedeli al vecchio detto, Vox populi Vox dei, oggi vi riportiamo tutte le indiscrezioni raccolte. Si parte da Luciano Foschi (che pure vanta molti estimatori in casa..), ebbene al momento non é affatto scontata la sua riconferma, le parti hanno preso tempo, e si sono promesse di riparlarne a breve. Foschi é stato chiaro, resta solo con un progetto vincente, quindi rinforzi e ambizioni di vittoria. Questo per quanto riguarda il tecnico Ciociaro. Altri sussurri Leginesi riportano invece clamorose indiscrezioni, pare che la Società stia valutando un ritorno di Iacolino (amatassimo dalla piazza), anche se al momento non ci risulta nessun contatto ufficiale (idee espresse a voce alta..). Iacolino é risaputo, tornerebbe di corsa a Savona, anzi per usare un suo gergo, non di corsa ma "tornerebbe a casa..". Certo anche il grande Mister (come risaputo) non ama fare comparsate anonime, e quindi un eventuale suo ritorno sottintenderebbe ad un campionato da protagonisti. Altro indizio, il tecnico torinese non ha rinnovato col Cuneo (nonostante gli sia stato offerto un altro anno di contratto), e a meno di colpi di scena, é sensazione di molti che tra le parti si arrivi ad un consesuale divorzio.Ma attenzione, perché in mezzo ai due sfidanti si é incuneato un terzo pretendente. Carletto Calabria, attuale allenatore della Sanremese (tutt'ora impegnato nei play out della sua squadra), ed ex giocatore biancoblù (era Piro). Si dice che Calabria piaccia. Allenatore giovane, modulo innovativo, ideale per chi desidera aprire un ciclo. Indiscrezioni direte, vero, ma quando fuoriescono tradiscono sempre un fondo di verità. Voci libere sotto il sole, in un estate che si appresta ad affacciarsi sulla costa Savonese. Continuate a seguirci, ovviamente Vi terremo informati.

giovedì 26 maggio 2011

Vota il sondaggio: Bacigalupo del futuro, sintetico o erba?



Si parla del terreno di gioco, e Biancoblutimes lancia il sondaggio.
Savona.
Erba o sintetico ? Questo é l'amletico dubbio che si pongono molte societa' calcistiche. Il più omogeneo e liscio sintetico o la più morbida e naturale erba? Probabilmente a livello gestionale costa meno il sintetico. Tuttavia l'erba continua a mantenere la netta supremazia. Ma fino a quando? In Russia, ad esempio, la seria A gioca su campi sintetici, e restando in Italia il Novara che si giocherà la A ai play off gioca sul sintetico. La società non molto tempo fa', interpellata sul problema, non escluse la soluzione sintetico.
Insomma la domanda non e' del tutto fuori luogo. Tifosi Voi come la pensate? Votate il sondaggio in alto a destra nella home del blog.

mercoledì 25 maggio 2011

L'Irpinia ai piedi del Cobra.

Gianluca De Angelis (ricercatissimo dai media) concede un esclusiva a Biancoblutimes.

Avellino.

Gianluca De Angelis é davvero l'uomo in più di questo Avellino, da quando é arrivato in Irpinia ha conquistato la piazza a suon di goal, e ha lanciato i Lupi ai play off. Domenica un suo goal ha aperto le marcature nella prima semifinale dei play off contro il Milazzo (conclusasi poi 2-0 per i lupi biancoverdi).

R:Gianluca, scontato, come ti trovi ad Avellino?

GD: Benissimo guarda, di meglio non potevo chiedere, grande piazza, grande tifoseria, grande seguito. Qui sono stati in B fino a poco tempo fa, e percepisci che c'è voglia di tornarci. La Curva del Partenio quando canta ti fa tremare le gambe, impressionante, ti da' una carica straordinaria. Sono contentissimo di aver scelto Avellino, sto vivendo un buon momento, la squadra é in ripresa, ed andiamo a Milazzo convinti di potercela fare, ben sapendo tuttavia che loro tenteranno il tutto per tutto per rimontare lo svantaggio.

R: Nell'altra semifinale Neapolis-Trapani hanno impattato 1-1, ma i Napoletani, furiosi per l'arbitraggio, minacciano di non andare a Trapani ..

GD: Ho letto qualcosa...ma guarda per noi una vale l'altra. Sappiamo il nostro valore e sappiamo che potremmo contare su migliaia di tifosi al seguito.

R: Eppure quando arrivasti l'ambiente non era sereno, giusto?

GD: Già, la squadra non rendeva secondo le aspettative, i risultati stentavano, la tifoseria rumoreggiava e rischiavamo la contestazione. La goccia che fece traboccare il vaso fu la sconfitta a Catanzaro. Apriti cielo, ci contestarono già durante la settimana agli allenamenti, la tifoseria impose alla Società di farci giocare in maglia nera la succesiva partita casalinga contro il Matera. Vincemmo 6-0 (2 goal di De Angelis) e lo facemmo in un atmosfera irreale, ad ogni nostro goal una selva di fischi ed insulti. Nonostante la netta vittoria, il pubblico non ne volle sapere, entrammo in campo tra i fischi, e uscimmo tra i fischi. Tuttavia quello fu un momento importante di svolta, da lì in avanti prendemmo a marciare spediti.

R: E adesso avete fatto il primo passo verso la Prima divisione?

GD: Calma, la strada é lunga, c'è il ritorno, e se va bene la finale.

R: Se non sbaglio altre due squadre dove hai militato si contenderanno la B invece..

GD: Esatto Juve Stabia e Benevento, scontato tiferò per la Juve Stabia. Anche se sono stato bene anche a Benevento. Grande piazza anche quella, ma Castellamare é la mia Città e non la tradirò.

R: Di Savona cosa ti viene in mente?

GD: Un po' di rammarico. Con Ruotolo ho avuto poco spazio, il Mister diceva che non stavo bene, in realtà prediligeva un altro modulo, mi spiace perché quello che ho fatto ovunque avrei potuto farlo anche a Savona. Con l'arrivo di Foschi le cose sono migliorate, ma poi ho chiesto di andar via per problemi famigliari.

R: Un tuo parere sul Savona 2010/11, parlo di organico..
GD: Guarda per me eravamo una buona squadra, un bel gruppo, certo i problemi li abbiamo avuti, é innegabile, ma il valore della squadra era indiscusso.
De Angelis in azione con la nostra maglia

R: Sai che il Savona ha mancato l'accesso ai play off?

GD: Si e me ne dispiace tanto, era uno dei primi risultati su cui mi informavo rientrando negli spogliatoi, un peccato.

R: Di Savona che ricordo ti porterai?

GD: E' stata una bella esperienza, breve ma intensa. Bella piazza, avevo instaurato anche un buon feeling con la tifoseria. Città vivibile, società ambiziosa, c'è tutto per fare bene.

R: L'ultimo goal con la nostra maglia lo ricordi?

GD: Eccome no, a Chiavari, giocammo un gran gara, senza riuscire a vincerla. 2-2 risultato finale, con goal mio di testa, su cross di Paolino Ponzo.

R: Se stato tu a chiedere di andare via?

GD: Sgombro il campo, assolutamente si. Anzi il Presidente ha tentato di tenermi in tutti i modi, e lo ringrazio, ma mi stava per nascere il figlio, e volevo stare accanto a mia moglie. Per questo ho rinunciato a 2 anni di contratto. Ringrazio ancora il Presidente Pesce, col quale sono rimasto in ottimi rapporti.

R: Siamo ai saluti Gianluca

GD: Ringrazio tutti i tifosi biancoblù, e auguro per il futuro il salto di categoria. Savona lo merita di certo.

lunedì 23 maggio 2011

"Il Caso" Post Derthona-Savona parlano i tifosi



Una chiacchierata con i protagonisti.

Savona.

L'eco dell'accaduto di Tortona ha fatto il giro del web, provocando reazioni e malumori tra la tifoseria. Anche in Facebook, ed altri social network se ne sta discutendo. Biancoblutimes intende acclarare ancora di più l'episodio, ed é per questo che abbiamo deciso di riportare la voce di uno dei protagonisti (tifoso storico tra l'altro).

R: Allora che è successo?

Tifoso: In sintesi quello che avete scritto, né più né meno, ci siamo rimasti malissimo. Io sono tra i fedelissimi di questa società, ed ho apprezzato il loro lavoro, ma a Tortona c'é stata una grave mancanza di rispetto verso noi tifosi, che poi siamo gli stessi che si sono fatti tutte le trasferte. Eravano neri. Mi spiace soprattutto per certi che vengono da fuori Savona, non meritavano un trattamento del genere.

R: Ma cosa vi hanno detto?

Tifoso: Eh che le maglie costano, e che loro non le lanciano, e che non ne vedevano il motivo e bla bla bla, e che al limite potevano vedere, una volta tornati in sede, per "delle magliette rosse.....". Non capivano nemmeno che era quello il posto e l'occasione per il lancio, era una amichevole che chiudeva una stagione (tra l'altro non esaltante..), una festa, se non le lanci lì, allora quando...andare a prendere le maglie ore dopo é non so...come festeggiare il Natale a S. Stefano. Non aveva senso, e poi quella proposta era tardiva, la brutta figura con gli amici di Tortona l'avevamo già fatta.

R: Deluso?

Tifoso: Molto, sono anni e anni che seguo il Savona, e una cosa del genere non mi era mai capitata. Pensa che i Tortonesi vedendoci "attapirati" ci hanno fatto dare qualcosa dai loro magazzinieri. Io ho preso un pantaloncino del Derthona. Loro sono stati dei signori, come al solito. Se penso che c'é gente che si é sobbarcata ore di treno per venire a Tortona, mah..forse non ne valeva la pena.

R: Ti aspetti qualcosa, che so delle scuse...

Tifoso: Non mi aspetto niente, ma se la Società mi chiama, e in tal caso Vi autorizzo a fornire i miei estremi, andrò personalmente a spiegare il nostro risentimento per quella meschina figura.

Ovviamente, siamo aperti a ricevere, se lo ritiene necessario, anche il parere della Società.